
| Associativa | :: :: :: :: ::
|
| Rubriche d'autore | :: :: :: ::
|
| Rubriche tematiche | :: :: :: :: :: :: ::
|
| Suggerimenti per... | :: :: :: ::
|
 Con gli RSS (Really Simple Syndication) puoi visualizzare i titoli degli ultimi articoli pubblicati su Namaste e raggiungere direttamente i contenuti. La visualizzazione può avvenire sia con un lettore installato sul tuo Pc (es. Feedreader, scaricabile gratuitamente a questo indirizzo http://www.feedreader.com, sia elencarli in una pagina del tuo sito. "Prendi" l'RSS di Namaste gratis
|
|
|
Per la pace
| ³Ponti e non muri² è il titolo della campagna che Pax Christi Italia ha presentato oggi nel corso di una conferenza stampa tenutasi a Roma. Gli scopi della campagna sono stati ben delineati dal video-messaggio in cui Michel Sabbah, patriarca latino di Gerusalemme e presidente di Pax Christi International, ha detto: ³Fermare la costruzione del muro è vitale non solo per i palestinesi ma anche... | ³Ponti e non muri² è il titolo della campagna che Pax Christi Italia ha presentato oggi nel corso di una conferenza stampa tenutasi a Roma. Gli scopi della campagna sono stati ben delineati dal video-messaggio in cui Michel Sabbah, patriarca latino di Gerusalemme e presidente di Pax Christi International, ha detto: ³Fermare la costruzione del muro è vitale non solo per i palestinesi ma anche per gli israeliani. La strada per ottenere la pacifica convivenza ha proseguito Sabbah è il ritiro di Israele dai Territori Occupati².
La campagna prevede la distribuzione di cartoline da sottoscrivere e inviare al primo ministro israeliano e al presidente del consiglio del nostro governo. Nello stesso tempo sono stati approntati materiali per l¹educazione alla pace che traggono spunto dalla questione del muro.
Infatti, nella presentazione, Tonio Dell¹Olio, coordinatore nazionale di Pax Christi, ha spiegato che oltre ai disagi quotidiani che il muro provoca agli abitanti dei villaggi palestinesi in Cisgiordania, rappresenta un vero e proprio scandalo in quanto - anche simbolicamente - indica la cultura del conflitto e della contrapposizione piuttosto che quella della fiducia reciproca. Su questo punto ha insistito anche don Nandino Capovilla, responsabile Israele-Palestina di Pax Christi, che ha detto: ³Ci sono segni di speranza importanti oggi in entrambe le parti in conflitto e gli operatori di pace devono cercare di costruire alleanze intelligenti per far leva sulla parte di popolazione che più genuinamente cerca la pace².
La scelta della data per il lancio della campagna è stata dettata dalla ricorrenza del quindicesimo anniversario della caduta del muro di Berlino, ma molti degli intervenuti hanno sottolineato anche la svolta in corso nel conflitto israelo-palestinese a causa delle gravissime condizioni di salute del leader palestinese Yasser Arafat. ³Può rappresentare un¹occasione propizia ha detto Dell¹Olio riferendosi all¹uscita di scena del leader palestinese perché Israele in questo momento sarebbe chiamato ad offrire segni di buona volontà nella direzione della pace fermando la costruzione del muro². Ospite d¹onore della conferenza è stato Larry Fata portavoce di EAPPI (Ecumenical Accompaniment Programme in Palestine and Israel), il quale ha sottolineato l¹importanza di esprimere la solidarietà internazionale - e dei credenti in particolare - nei confronti delle due popolazioni coinvolte nel conflitto. Il dr. Fata non ha mancato di porre in evidenza la collaborazione in atto con associazioni e realtà israeliane che si oppongono decisamente al conflitto.
I materiali per aderire e sostenere la campagna possono essere richiesti presso la
segreteria nazionale di Pax Christi:
Via Quintole per Le Rose 131
50029 Tavarnuzze FI
tel: 055.2020375 - fax: 055.2020608
e-mail: info@paxchristi.it - sito web: www.paxchristi.it
|
|

| Pagine piu' visitate | :: :: :: :: ::
|
| Suggerimenti | Non si può risolvere un problema usando lo stesso modo di pensare che ha creato quel problema
Albert Einstein |
| Archivio | :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: ::
|
|