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...la lettura
| "I testi della Scrittura meditati in questo libro presentano dei veri conflitti, delle vite avventurose, rischiose, in contesti difficili, in cui "vita" e "morte" non sono semplici parole, ma carne e sangue, luce, sempre così breve, e oscurità che non cessa mai di perdere terreno..." |
MORRA, Stella, Il Regno di Dio è dei violenti? Meditazioni bibliche da Abele al Drago. Postfazione di Ghislain Lafont, Effatà editrice, Torino 2004, pp.175, Euro 13,00.
Stella Morra affronta qui uno dei temi oggi più di moda, ma tutt’altro che esaurito: la «diversità». Lo fa con un metodo estremamente tradizionale – la meditazione biblica – ma i risultati sono estremamente originali: «Il problema è che la differenza guardata da lontano – una cultura altra, un luogo altro, dei ritmi altri – è in grado di essere formulata attraverso immagini anche molto poetiche. La differenza come struttura portante della mia vita, invece, come realtà concreta, vissuta, quotidiana, come qualcosa che coinvolge anche me, è un po’ meno poetica e un po’ più complicata. La Bibbia lo sa bene e non esita a mostrare la doppia faccia della differenza: grande benedizione e grande maledizione, grande bellezza (il comando di Dio su tutti gli uomini), ma contemporaneamente anche nostra grandissima fatica. Nel testo di Caino e Abele, è così già alla terza riga. Pare che cominci tutto da lì». E da lì anche questo testo di meditazioni comincia: da Caino e Abele, attraverso Giusepe e i suoi fratelli, la strage dei primogeniti d’Egitto, il detto di Gesù sulla spada, il dialogo con Pilato – a nostro giudizio la lectio migliore del libro – fino a Paolo, «prigioniero di Cristo», e al Drago dell’Apocalisse, il lettore si ritrova in affascinante compagnia a ragionare sul dato così profondamente umano della conflittualità. Si tratta di una serie di testi originalmente pensati per essere letti ad alta voce e per un pubblico particolare come l’Associazione de «L'Atrio dei Gentili». Il risultato, come ben spiega G. Lafont nella postfazione, è l’offerta di un metodo di accedere alle Scritture, che porta ad una conoscenza che «libera, dato che ci manifesta la normalità del conflitto e ci apre all’arte del viverlo» e di scoprirci alla fine «convertiti». Come tutti i libri di Stella Morra, ha il grande pregio che è leggibile a qualsiasi livello di appartenenza ecclesiale e preparazione culturale.
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| Suggerimenti | "Con la concordia le piccole cose crescono, cpon la discordia le più grandi sfumano."
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