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Centro di ascolto
Il centro di
ascolto dell’Associazione Namaste è operativo da circa due anni nella sede
sociale per due giorni la settimana (venerdì dalle 18 alle 19 e sabato dalle 10
alle 11) e nei locali della parrocchia di Ostiglia (martedì e giovedì dalle 10
alle 11).
Il centro di
ascolto si pone i seguenti obiettivi:
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Accoglie ed ascolta le persone attraverso il colloquio personale svolto sia
nella sede del Centro, sia in altri possibili luoghi d’incontro dove gli
operatori si muovono;
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Ricerca le possibili soluzioni, coinvolgendo innanzitutto chi è nel bisogno,
mettendone in moto le capacità, stimolandone il cambiamento delle abitudini di
vita ed individuando persone e realtà idonee ad una risposta. Qui si inserisce
l’azione di coinvolgimento di realtà già operanti sul territorio;
istituzioni pubbliche, associazioni di volontariato...
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Orienta le persone in difficoltà verso i servizi, pubblici o privati, in
rispondenza ai bisogni manifestati. Ad esempio l’incontro con un’assistente
sociale, l’indirizzo di un ufficio pubblico, una comunità per
tossicodipendenti;
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Mette in atto un primo intervento, quando l’urgenza lo richiede, e si prende
in carico del bisogno della persona nel senso di non abbandonarla a se stessa ma
di seguirla e sostenerla nei vari tentativi di soluzione dei suoi problemi.
L’organizzazione del centro di ascolto è abbastanza
semplice e si avvale dall’attività di otto operatori – tutti volontari -
che periodicamente si confrontano in un’ottica di formazione permanente. Le
problematiche più complesse vengono affrontate insieme o singolarmente con il
coordinatore del centro stesso o con il parroco di Ostiglia. Dell’attività
del centro di ascolto viene periodicamente riferito al consiglio direttivo
dell’associazione. Periodico anche lo scambio con gli altri centri di ascolto
presenti nella provincia di Mantova attraverso un coordinamento creato dalla
Caritas.
Per quanto ovvio possa sembrare il centro di ascolto è
aperto a tutti, senza distinzione di sesso, razza, religione o lingua.
Al primo piano della sede dell’associazione oltre
all’ascolto viene effettuata la raccolta e distribuzione di indumenti usati
(lunedì dalle 15,30 alle 17) grazie al servizio di alcuni associati; gli
indumenti sono a disposizione anche per le persone che al di fuori
dell’Associazione intendono farne uso per servire i più poveri.
Al secondo piano sono stati allestiti alcuni locali
destinati ad una prima accoglienza; una cucina, tre-quattro posti letto, sala e
servizi. In realtà l’organizzazione della prima accoglienza è stata fino ad
ora condizionata dal fatto che da circa due anni il centro ospita due profughi
curdi in attesa del riconoscimento dello status di rifugiati politici.
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